La base del vano scale
Sul muro del vano scale, verso il bagno, il termogramma mostra macchie più fredde nella parte bassa. L'igrometro conferma umidità attiva nella struttura.
Provincia di Treviso
Al piano terra l'umidità segnava la base dei muri del vano scale, del garage, del disimpegno e del bagno. Sembravano problemi diversi. Era una sola perdita, minima, sulla tubazione dell'acqua calda.
Le macchie erano sparse in quattro locali, con l'intonaco che si staccava alla base dei muri. Un quadro così fa pensare a più cause, o all'umidità che sale da terra. E una perdita da poche gocce al minuto non fa girare il contatore in modo evidente: però lavora giorno e notte, dentro il muro.
Le prove di tenuta al contatore hanno confermato una piccola perdita sulla mandata. Per capire quale linea, si sono chiuse le saracinesche una alla volta: con l'arresto dell'acqua calda del bagno chiuso, il contatore si è fermato. La termografia e l'igrometro hanno poi trovato umidità attiva, con valori a saturazione, nelle murature attorno al bagno, e la termocamera ha disegnato il percorso dei tubi dell'acqua calda nella zona.
Sul muro del vano scale, verso il bagno, il termogramma mostra macchie più fredde nella parte bassa. L'igrometro conferma umidità attiva nella struttura.
Dall'altra parte del muro, nel bagno, la parete sotto le saracinesche d'arresto presenta la stessa traccia di umidità.
Chiudendo l'arresto dell'acqua calda, indicato dalla freccia, il contatore si è fermato: la perdita è sul tratto che parte da qui.
Con l'acqua calda in circolo la termocamera rende visibili i tubi nella parete e a pavimento. La mappatura delimita la zona in cui si trova la perdita.
Una perdita piccola quasi non si vede al contatore, ma si vede sui muri, spesso in più stanze. Isolare le linee una alla volta dice quale tubo perde, prima ancora di cercare il punto.
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