La morsettiera del rifasamento
Il punto più caldo dell'intero controllo: circa 70 °C su una morsettiera del quadro di rifasamento. Da verificare carico e serraggio.
Provincia di Piacenza
In uno stabilimento produttivo un guasto elettrico non avvisa. La termocamera ha passato in rassegna i quadri a impianti accesi: quasi tutto regolare, quattro punti da verificare.
Un morsetto allentato o un componente sovraccarico non si vede a occhio e non dà segni finché non cede. In un quadro con decine di morsetti, verificarli uno per uno a macchine ferme è lento, e a macchine ferme il difetto non scalda.
La ripresa termografica è stata fatta con gli impianti in funzione e a carico normale, aprendo i quadri in sicurezza con l'elettricista dello stabilimento: quadri generali, quadri macchina dei reparti, locali server, compressori, cabina elettrica e centrale termica. Ogni termogramma è stato letto riportando i valori a una temperatura ambiente di riferimento di 35 °C, quella più gravosa prevista dalle norme. I quadri spenti al momento del rilievo sono stati elencati a parte: senza carico non si possono giudicare.
Il punto più caldo dell'intero controllo: circa 70 °C su una morsettiera del quadro di rifasamento. Da verificare carico e serraggio.
In un quadro all'esterno dello stabilimento la termocamera ha segnalato una temperatura anomala su un gruppo di morsetti, indicato qui nella foto in luce visibile.
In un quadro secondario una morsettiera scalda più del resto: va verificata alla prossima manutenzione, prima che il problema cresca.
È il risultato più frequente del controllo: componenti caldi ma ben dentro i limiti. Anche questo è un dato, da confrontare con il prossimo rilievo.
Il valore di un controllo termografico non sta solo nei punti caldi trovati: ripetuto nel tempo, mostra come cambiano i componenti e permette di intervenire prima del guasto.
Raccontaci il caso. Ti diciamo se una verifica strumentale è adatta e come procederemmo. La valutazione preliminare e il preventivo sono gratuiti.