Due zone critiche sull'anello
Le uscite di gas si sono concentrate in due punti distinti, non lungo tutta la rete.
Provincia di Padova
Su una rete interrata che attraversa un piazzale, la domanda non è se scavare ma dove. Ogni metro aperto a vuoto è tempo e denaro.
L'anello è stato diviso progressivamente e messo in pressione a tratti, per capire quale porzione perdeva. Prima si esclude, poi si cerca.
Sul tratto rimasto è stato immesso il gas tracciante e seguito in superficie lungo tutto il percorso. Le uscite si sono concentrate su due punti, entrambi in corrispondenza di saracinesche.
Le uscite di gas si sono concentrate in due punti distinti, non lungo tutta la rete.
Presenza d'acqua nei pozzetti: un indizio, non una prova. Va confrontato con il resto.
Dove il terreno è saturo il gas riemerge in modo visibile: è il segnale che guida l'apertura.
Il punto si conferma solo scavando: la diagnosi dice dove, non evita lo scavo.
Nelle reti interrate il metodo serve prima di tutto a restringere il campo. Quando il tratto critico viene isolato prima dello scavo, anche una rete estesa diventa gestibile: si aprono due punti invece di cento metri.
Raccontaci il caso. Ti diciamo se una verifica strumentale è adatta e come procederemmo. La valutazione preliminare e il preventivo sono gratuiti.