Manutenzione

La manutenzione degli impianti e degli stabilimenti è di fondamentale importanza per consentire il funzionamento ottimale delle attrezzature , garantire la sicurezza dei lavoratori e mantenere gli stabili in buono stato.

Ricerca infiltrazioni
Termografia
Ricerca guasti
Ripristino tubi
Acustica
Altre prove
non distruttive

RICERCA INFILTRAZIONI

Uno dei principali problemi negli edifici è costituito dalle infiltrazioni d’acqua; queste possono essere di lieve entità o molto copiose e possono rappresentare un problema meramente estetico (aloni, distacco di intonaco, etc.) o, nei casi più gravi, possono velocizzare il degrado dei materiali costruttivi.

I metodi di ricerca utilizzati fino ad oggi per identificarne localizzare le infiltrazioni sono risultati approssimativi o molto costosi ed invasivi.

Per ovviare alla costante richiesta di ricerca delle infiltrazioni Multites, mettendo assieme le più moderne tecnologie disponibili, ha realizzato una procedura innovativa che permette di individuare con precisione le parti ammalorate, per riparare solo quanto necessario riducendo al minimo i costi da sostenere ed i disagi provocati dai lavori.

Principalmente si ricercano infiltrazioni provenienti da:

  • terrazzi,
  • giardini,
  • giardini pensili,
  • tetti piani.

Che provocano disagi all’interno di:

  • abitazioni,
  • stabilimenti industriali,
  • locali interrati o box auto.
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TERMOGRAFIA

INTERVENIRE SUI COMPOENTI CHE SI STANNO PER ROMPERE PRIMA CHE QUESTI POSSANO CAUSARE CORTI CIRCUITI E FERMI IMPIANTI.

Possono essere molteplici le anomalie dei sistemi elettrici e in diversi casi questi guasti producono l’esplosione dei dispositivi, con gravi conseguenze dal punto di vista della sicurezza alle persone e dei rischi legati agli incendi.

Il servizio Multites permette di:

  • ridurre i costi: riduzione e ottimizzazione delle giacenze di magazzino per le riparazioni, dei costi di fermo macchina/impianto, della mancata produzione;
  • ridurre il tempo dedicato alla manutenzione: la manutenzione verrà effettuata in modo mirato e approfondito nelle zone precedentemente segnalate dall’analisi termografica, senza dover perdere tempo inutilmente nelle parti che non presentano nessuna anomalia.

Si fa notare che l’analisi termografica non comporta fermi impianti/produzione durante l’analisi.

ELETTRICITÀ

La termografia permette una rapida individuazione di sovratemperatura causata da anomale resistenze di contatto su morsetti, giunti, contatti, fusibili isolatori – dielettrici, interruttori, sezionatori, terminali di cavi, bobine su giunzioni, connessioni elettriche sui passanti dei trasformatori di potenza AT/AT, AT/MT, MT/BT, terminali di cavi AT, MT, giunti di potenza su conduttori isolati, sistemi di smaltimento di calore prodotto durante il normale funzionamento da apparecchiature elettriche, statiche e dinamiche, quadri elettrici di distribuzione, trasformatori di corrente e di tensione, generatori di energia elettrica comprensivi degli organi meccanici di rotolamento, motori elettrici di qualsiasi potenza, sistemi di rifasamento e quant’altro produca calore per effetto Joule.

L’analisi termografica riduce il rischio incendi causati da cortocircuiti o malfunzionamento dei componenti all’interno dei quadri elettrici.

MECCANICA

I guasti meccanici individuabili con la termografia sono: surriscaldamento dei motori e dei rulli, il sovraccarico di pompe, il surriscaldamento assali dei motori o dei cuscinetti, il surriscaldamento di cinghie di trasmissione.

Normalmente quando i componenti meccanici si danneggiano o si usurano diventano meno efficienti e il calore che dissipano aumenta. Per questo motivo la termografia permette di individuare rapidamente il problema prima che comporti la rottura con conseguente fermo macchina e fermo produzione.

ELETTRONICA

In ambito elettronico la termografia permette l’individuazione di componenti difettosi montati su schede elettroniche, di effettuare una mappa termica della scheda elettronica, l’individuazione di un cortocircuito su schede e circuiti integrati, l’analisi termica di dissipatori, la verifica di microsaldature e il controllo della distribuzione termica sulle celle fotovoltaiche.

CEMENTO, SIDERURGIA, METALLURGIA, PETROLCHIMICO

La termografia permette di analizzare il profilo termico del refrattario di un reattore di processo, di misurare la temperatura del mantello forno, per verificare lo stato del materiale refrattario, le cadute di materiale refrattario in tubazioni di cementifici e raffinerie, di rilevare temperature di colata, di verificare il materiale refrattario posto all'interno di forni, siviere, ecc. Si può effettuare lo studio del raffreddamento e della distribuzione del materiale fuso di stampi per pressofusione, la misura della temperatura di laminazione, di impianti di produzione di vapore, per la produzione di acqua bollente, di tubazioni di trasporto vapore ed acqua calda per grossi impianti, di turbine, di centrali termiche e termoelettriche. Si possono verificare complessi per il trattamento delle acque prima e dopo le lavorazioni, impianti di produzione di aria compressa con particolare verifica alle testate dei compressori. Si può effettuare la verifica di isolamento di tubazioni, verifiche di isolamento in generale, verifica liquidi presenti all'interno di serbatoi e controllo livello di corrosione dei tubi. Inoltre controllo della temperatura superficiale di reattori, controllo tubazioni e scaricatori di condensa, misura della temperatura superficiale dei tubi con eventuale individuazione di depositi all'interno dei tubi.

VETRO, CARTA, TESSILE, PLASTICA, MATERIALI COMPOSITI, ALIMENTARI

La termografia permette il controllo della distribuzione e l’uniformità termica del vetro fuso, la verifica dell’isolamento di forni per la produzione del vetro, la distribuzione termica dei cilindri di asciugatura della carta, la verifica della distribuzione dell’umidità, il controllo dell’umidità e delle temperature di lavorazione dei fili e delle stoffe nell’industria tessile, lo studio del raffreddamento e della distribuzione della plastica fusa su stampi di produzione, la verifica della distribuzione della temperatura del film plastico durante l' estrusione, l’individuazione di irregolarità di incollaggio nei materiali compositi, il controllo di uniformità termica in piastre elettriche e nei forni di cottura, il controllo della distribuzione termica sugli alimenti durante la cottura, il controllo della distribuzione termica in processi di produzione alimentare.

E molte altre applicazioni ...

Un corretto piano di ispezioni termografiche all’interno di un piano di manutenzione preventiva (manutenzione che si prefigge l'obiettivo di eseguire un intervento manutentivo di “revisione”, “sostituzione” o “riparazione”, prima che nel componente si manifesti il guasto), presenta una notevole importanza economica che ha vantaggi immediati sulla diminuzione delle perdite di produzione e sui costi di riparazione.

I guasti agli impianti comportano spesso delle conseguenze economiche le quali vanno al di là dei semplici costi di sostituzione o di riparazione dei diversi elementi coinvolti nella perdita.

Il costo dell’elemento guasto non risulta essere il costo principale: il fermo impianto con la conseguente mancata produzione comporta un costo indiretto che può di gran lunga superare il costo diretto di sostituzione o di riparazione.

Da uno studio decennale svolto negli U.S.A. da “HSB Thermography Services-U.S.A.” risulta che con l’utilizzo di un sistema che confronta le varie voci di costo prima e dopo il guasto si ricava un rapporto medio costi/risparmi di circa 1:4

  • mediamente, per ogni dollaro speso per le ispezioni infrarosse, risolvendo i problemi prima che si verificasse il guasto, si è avuto un ritorno di investimento per materiale e manodopera di circa 4 $.
  • Nel caso vengano considerate anche le perdite di produzione, gli scarti e i conseguenti, extra costi ovverosia i costi per permettere la prosecuzione dell’attività, ecc. tale rapporto può raggiungere in media un valore prossimo ad 1:20 , ovvero per ogni dollaro investito in termografia si sono risparmiati circa 20 $.

PERCHÉ UTILIZZARE LA TECNICA TERMOGRAFICA.

È dimostrato che con un’analisi termografica annuale ai quadri elettrici principali si abbatte il rischio di incendio causati da cortocircuiti o malfunzionamento dei componenti all'interno dei quadri elettrici.

Prima di rompersi, o causare corti circuiti, i componenti elettrici si surriscaldano in modo anomalo per diverso tempo. L’analisi termografica effettuata da personale tecnico certificato ed esperto nel settore riesce ad individuare queste anomalie così da poter intervenire durante la manutenzione ordinaria per sostituire o sistemare la parte mal funzionante.

La termografia risulta non solo l’unico metodo per visualizzare ed analizzare molteplici situazioni termiche ma anche il modo più economico e preciso per definire la forma più adeguata per intervenire, inoltre gli interventi di ripristino programmato, rispetto agli interventi gestiti in emergenza, sono molto meno costosi.

Il report rilasciato a seguito dell’analisi termografica permette di effettuare la manutenzione preventiva agli elementi analizzati e può essere consegnato direttamente al vostro assicuratore (se tali risultati rientrano nell’ambito della vostra polizza assicurativa).

I VANTAGGI DELLA TERMOGRAFIA

La termografia, tramite una termocamera permette la visualizzazione del calore emanato da qualunque corpo, consente di eseguire:

  • Controlli non distruttivi (non si altera il corpo esaminato);
  • Controlli non invasivi (non vi è contatto con il corpo esaminato);
  • Controlli durante il normale utilizzo (senza spegnere le parti in esame);
  • Controlli nella massima sicurezza (perché eseguiti a distanza).

La tecnologia consente di visualizzare valori assoluti e variazioni di temperatura di qualsiasi punto che compone l’intera mappatura di un oggetto.

Infatti a differenza di altre tecniche di misurazione che sono solamente puntuali, la termografia consente di avere una mappa termica dell’oggetto e di poter quindi conoscerne in ogni punto la temperatura e evidenziarne le differenze (fino a pochi centesimi di grado).

Analizzando punto per punto la temperatura di un’intera area viene generata una fotografia termica dove ad ogni temperatura rilevata è associato un colore corrispondente.

Il vantaggio principale di questa tecnica è l’identificazione in maniera univoca di un problema.

  • Riduzione dei tempi necessari per effettuare una analisi.
  • Precisione nel definire le parti con anomalie.
  • Possibilità di predire in anticipo una anomalia.
  • Memorizzazione digitale dei dati raccolti per futuri confronti.

La termografia se utilizzata in modo intelligente, da personale tecnico con adeguate conoscenze specifiche, risulta nelle sue applicazioni non solo l'unico metodo per visualizzare e analizzare molteplici situazioni termiche ma anche il modo più economico e preciso per definire la forma più adeguata per intervenire.

RICERCA GUASTI

Quando si verificano perdite d’acqua si può eseguire un intervento mirato sulla zona che presenta il problema, senza la necessità di intervenire in modo invasivo e costoso in aree non compromesse dall'episodio.

In alcuni casi, anche in assenza di perdite, risulta necessario individuare con precisione il passaggio delle tubazioni di varie utenze.

Multites offre tecnici certificati UNI EN 473 e ISO 9712 nel metodo della Termografia di 2° livello abilitati ed esperti nell’utilizzo di diversi sistemi non invasivi, a seconda delle esigenze del problema.

La maggior parte dei guasti idrici vengono individuati utilizzando contemporaneamente diversi metodi e strumenti.

La ricerca perdite d’acqua viene effettuata per:

  • tubazioni d’acqua calda o fredda sanitaria,
  • tubazioni del riscaldamento (anche riscaldamento a pavimento),
  • scarichi,
  • impianti antincendio,
  • ecc.
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RIPRISTINO TUBI

Quando ci si trova in presenza di rotture delle tubazioni si può agire soltanto in due modi:

  1. demolendo la muratura fino a portare a vista la condotta, sostituendone la parte danneggiata;
  2. ripristinando interamente o solo localmente il vecchio tubo, operando all’interno della condotta ammalorata si è in grado di crearne una nuova o più semplicemente di riparare una rottura (se localizzata), così da evitare o ridurre drasticamente costose spaccature a muri e pavimenti.

Questi sistemi sono applicabili a tubazioni di impianti civili e industriali, in materiale metallico, plastico o cementizio.

A seconda delle esigenze e delle caratteristiche della condotta, viene studiato il ripristino più idoneo.

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ACUSTICA

All’interno degli ambienti industriali, la presenza di rumore è una costante. L’obiettivo principale in quest’ambito è controllare e ridurre con vari metodi il rumore, rendendo gli ambienti occupati dai lavoratori più sicuri e confortevoli.

Ad evidenziare ciò, oltre all’esperienza diretta, sono le numerose inchieste periodicamente svolte nei Paesi più avanzati, che quasi unanimemente rivelano come il disturbo da rumore sia considerato uno dei fattori che maggiormente pregiudicano il livello di qualità della vita desiderato.

PIANO DI BONIFICA ACUSTICA INTERNA

Indagine strumentale, studio e caratterizzazione delle sorgenti e degli ambienti. Calcolo delle superfici e analisi dei sistemi di fonoassorbenza da applicare per la riduzione dei tempi di riverbero.

PROGETTAZIONE DI AMBIENTI DI LAVORO A BASSO LIVELLO DI RUMORE

Indagine strumentale, studio e caratterizzazione delle sorgenti, delle stratigrafie e dei materiali costituenti l’involucro edilizio. Calcolo delle superfici e analisi dei sistemi di fonoassorbenza da applicare per la riduzione del livello di pressione sonora (rumore).

DETERMINAZIONE DEI LIVELLI DI POTENZA SONORA

Decreto Legislativo n° 262 del 4 settembre 2002, che ha accolto la direttiva 2000/14/CE dispone, per una ampia gamma di macchine e attrezzature, l’obbligo di indicare il livello di potenza sonora per la salvaguardia del lavoratore.

Tramite indagine strumentale (fonometro integratore o sonde intensimetriche) e analisi dei dati in post-processing si misura la Potenza Sonora e si valuta se segue le indicazioni della serie di norme UNI EN ISO 3740-3747.

PROGETTAZIONE DI CABINE SILENTI

Riduzione del rumore direttamente alla sorgente. Si può ottenere su macchinari o linee di produzione tramite uno studio delle sorgenti. Si esegue il progetto delle soluzioni più idonee in accordo con le esigenze di produzione del cliente.

ALTRE PROVE NON DISTRUTTIVE

Per permettere serietà di ricerca e la valutazione di informazioni in modo inequivocabile alle prove termografiche (anch’esse rientrano nella tipologia di prove non distruttive assieme alle prove acustiche) si utilizzano sempre più strumenti durante la stessa indagine.

A seconda delle esigenze dell’analisi i tecnici possono essere dotati di: igrometro di profondità, termoigrometro, distanziometro, cercaservizi, cercatubi, video ispezione, video endoscopio.

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