L’attività svolta da Multites può beneficiare delle detrazioni fiscali previste per i lavori in casa: Ristrutturazioni 50% e risparmio energetico 55%.

Edile

L’edilizia è il settore in cui si eseguono la maggior parte delle verifiche. L’importanza dell’abitazione fa sì che si ponga una specifica attenzione a tutti i vari problemi che possono sorgere al suo interno o all’esterno. Multites ha la volontà di aiutare nella risoluzione oggettiva dei disagi in atto.

Ricerca infiltrazioni
Termografia
Ricerca guasti
Ripristino tubi
Acustica
Altre prove
non distruttive

RICERCA INFILTRAZIONI

Uno dei principali problemi negli edifici è costituito dalle infiltrazioni d’acqua; queste possono essere di lieve entità o molto copiose e possono rappresentare un problema meramente estetico (aloni, distacco di intonaco, etc.) o, nei casi più gravi, possono velocizzare il degrado dei materiali costruttivi.

I metodi di ricerca utilizzati fino ad oggi per identificare e localizzare le infiltrazioni sono risultati approssimativi o molto costosi ed invasivi.

Per ovviare alla costante richiesta di ricerca delle infiltrazioni Multites, mettendo assieme le più moderne tecnologie disponibili, ha realizzato una procedura innovativa che permette di individuare con precisione le parti ammalorate, per riparare solo quanto necessario riducendo al minimo i costi da sostenere ed i disagi provocati dai lavori.

Principalmente si ricercano infiltrazioni provenienti da:



  • terrazzi,
  • giardini,
  • giardini pensili,
  • tetti piani.

Che provocano disagi all’interno di:

  • abitazioni,
  • stabilimenti industriali,
  • locali interrati o box auto.
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TERMOGRAFIA

La termografia è un valido strumento di supporto alle figure professionali che operano in questo campo; grazie alle sue proprietà come strumento di indagine non invasiva la termografia riesce a fornire una valutazione qualitativa delle criticità della struttura.

A seconda del tipo di utilizzo richiesto la termocamera viene sempre affiancata ad altra strumentazione non distruttiva che permette completezza nei dati raccolti.

VALUTAZIONE DELLE DISPERSIONI TERMICHE

Valutazione delle dispersioni termiche: si riescono ad individuare immediatamente tutti i possibili ponti termici esistenti in un fabbricato (strutturali, geometrici e di differenti materiali a contatto) e si arriva facilmente alla stima delle loro dimensioni.

I ponti termici sono la causa di notevoli perdite di energia e il progettista deve considerarli e calcolarli attentamente per definire le trasmittanze termiche corrette.

È possibile calcolare le temperature medie di una determinata area ispezionata e stabilire con successo le zone più opportune per la determinazione dei valori di trasmittanza (ottenuti in abbinamento ad altre strumentazioni come il termo flussimetro, garantendo quindi su un sistema di misura preciso ed affidabile).

ANALISI DELLE CAUSE DI UMIDITÀ INTERNE E MUFFE

Analisi delle cause di umidità interne e muffe: in determinati periodi dell’anno diverse costruzioni presentano problemi di muffe e di umidità nelle pareti interne, la tecnica termografica abbinata alle competenze specifiche di alcuni tecnici permette di: individuare le cause di tali problemi, certificare (anche con valore legale) quanto riscontrato e , se richiesto, fornire dei consigli su come intervenire per risolvere i problemi rilevati.

Tramite l’utilizzo di un datalogger si può anche esaminare l’utilizzo dell’abitazione, ovvero se gli ambienti vengono arieggiati correttamente o se chi abita in quei locali ha bisogno di modificare qualche abitudine per eliminare l’umidità eccessiva e le muffe.

IDENTIFICAZIONE DEI DISTACCHI DELLE FACCIATE ESTERNE

Identificazione dei distacchi delle facciate esterne: con delle tecniche specifiche è possibile individuare i distacchi di intonaco o dei rivestimenti delle pareti; in questo modo si possono facilmente quantificare le problematiche, valutando il tipo di intervento più idoneo; per agevolare la comprensione dei problemi riscontrati e il successivo ripristino si è scelto di evidenziare le zone problematiche per permettere di localizzare anche i distacchi di lieve entità che sfuggirebbero ad una visione senza l’utilizzo degli appositi software e del personale tecnico specializzato.

INDIVIDUAZIONE DELLA TENUTA ALL'ARIA DI SERRAMENTI E SOTTOTETTI

Individuazione della tenuta all'aria di serramenti e sottotetti: in abbinamento alle verifiche ottenute con il “Blower door “ test (BDT, UNI 13829); l'esecuzione di una diagnosi termografica nel corso di tale prova è certamente il miglior esame per riconoscere le dispersioni termiche e la permeabilità all'aria del manufatto, sia per edifici nuovi sia per quelli già esistenti, dove si può intervenire sull’involucro e sugli infissi per correggerne i difetti.

IDONEO ISOLAMENTO DEL FABBRICATO

Idoneo isolamento del fabbricato: la corretta posa dello strato isolante è agevolmente accertabile tramite un'indagine termografia. In condizioni di adeguato differenziale termico minimo tra temperatura interna ed esterna all’edificio sarà possibile determinare eventuali criticità della struttura muraria.

DIFETTI DI COSTRUZIONE

Difetti di costruzione: individuazione delle diverse caratteristiche delle pareti opache e quindi identificazione delle imperfezioni e delle differenti tessiture di materiali a contatto presenti nella struttura muraria.

CONTROLLO INFILTRAZIONI DI ACQUA E/O RISALITA D’UMIDITÀ

Controllo infiltrazioni di acqua e/o risalita d’umidità: si nota facilmente la formazione di condensa e di muffe in relazione alle scarse condizioni termo-igrometriche; l’anomalia è riscontrabile nelle zone non rilevabili nel campo del visibile.

CONTROLLO DELL’IMPIANTISTICA

Controllo dell’impiantistica: il servizio termografico può individuare l’efficacia dei sistemi di riscaldamento e raffrescamento; in particolare si possono evidenziare le perdite dal mantello delle caldaie, difetti di isolamento delle tubazioni di un riscaldamento radiante a pavimento e/o parete, perdite per rotture o depositi all'interno di tubazioni.

L’analisi termografica può essere utilizzata come verifica pratica sia durante che alla fine della fase di cantiere per nuove realizzazioni e/o per riqualificazioni energetiche di opere esistenti.

Proprio per quanto riguarda un edificio esistente, l’individuazione della stratigrafia dell’involucro edilizio è di fondamentale importanza ai fini del calcolo dell’indice di prestazione energetica. L’acquisizione dei dati per eseguire una corretta diagnosi energetica non è spesso semplice, soprattutto in mancanza di elaborati grafici di progetto e della non rispondenza del costruito con il progetto. Il miglior metodo per reperire questo tipo di dati è quello di effettuare delle misurazioni attraverso tecniche diagnostiche che riescano ad ottenere valori e risultati reali.

In definitiva, la termografia all’infrarosso è la metodologia più efficace e precisa per attestare e certificare l’isolamento termico degli edifici in conformità alla Norma UNI EN 473 “Controlli non distruttivi” e può assumere un ruolo importante nell’incremento dell’efficienza in termini di risparmio energetico e quindi economico.

La tecnica termografica risulta essere chiara, risolutiva, efficace e veloce nella schematizzazione delle dispersioni di energia di una struttura, identificando puntualmente dove intervenire per correggere o eliminare i difetti presenti in un involucro. L’indagine termica consente inoltre di migliorare la conoscenza del comportamento nel tempo dei componenti, con possibilità di uno sfruttamento migliore degli stessi sotto l’aspetto delle prestazioni e della durata di vita utile.

L’ispezione termografica garantisce eticamente il rispetto delle normative di certificazione energetica.

VANTAGGI NELLA CERTIFICAZIONE ENERGETICA

Vantaggi che la termografia può fornire alla certificazione energetica di un edificio:

  • individuazione immediata dei ponti termici presenti in un fabbricato;
  • valutazione reale delle loro dimensioni effettive;
  • indicazioni sulla temperatura di una determinata area e di ciascun punto che la compone;
  • determinazione precisa dei valori di trasmittanza degli elementi opachi mediante l’impiego dei termoflussimetri;
  • verifica della corretta posa dello strato isolante in facciata e sulle coperture;
  • individuazione immediata della struttura di un fabbricato e valutazione degli eventuali difetti di costruzione;
  • controllo delle infiltrazioni d’acqua e risalita di umidità non rilevabili ad occhio nudo;
  • controllo generale dell’impiantistica (problemi o difetti negli impianti di riscaldamento/raffrescamento).

TERMOGRAFIA IN EDILIZIA

La termografia, tramite una termocamera permette la visualizzazione del calore emanato da qualunque corpo, consente di eseguire:

  • Controlli non distruttivi (non si altera il corpo esaminato);
  • Controlli non invasivi (non vi è contatto con il corpo esaminato);
  • Controlli durante il normale utilizzo (senza spegnere le parti in esame);
  • Controlli nella massima sicurezza (perché eseguiti a distanza).

La tecnologia consente di visualizzare valori assoluti e variazioni di temperatura di qualsiasi punto che compone l’intera mappatura di un oggetto.

Infatti a differenza di altre tecniche di misurazione che sono solamente puntuali, la termografia consente di avere una mappa termica dell’oggetto e di poter quindi conoscerne in ogni punto la temperatura e evidenziarne le differenze (fino a pochi centesimi di grado).

Analizzando punto per punto la temperatura di un’intera area viene generata una fotografia termica dove ad ogni temperatura rilevata è associato un colore corrispondente.

Il vantaggio principale di questa tecnica è l’identificazione in maniera univoca di un problema, intervenendo quindi solo sulla zona che presenta una criticità non percepibile ad occhio nudo.

Oggi è chiaro ad ognuno di noi quanto le riserve energetiche siano preziose ed al contempo limitate; anche il surriscaldamento del pianeta dovuto alle emissioni di anidride carbonica è causato in gran parte dall’energia utilizzata per il riscaldamento. Sono state varate una serie di leggi per affrontare tali problemi, tra le quali:

  • D.lgs. 192/05, in vigore dal 8/10/2005: "attuazione della Direttiva 2002/91/CE"
  • D.lgs. 311/06, in vigore dal 2/2/2007: "disposizioni correttive al D.lgs.192/05"
  • DPR 59/09, in vigore dal 25/06/09
  • DPR 158/09 (linee guida nazionali)

Tali leggi tendono ad incentivare e a regolare tutta una serie di misure per il risparmio energetico.

In edilizia durante la costruzione i rilievi termografici risultano utili, in modo da poter individuare immediatamente i difetti nella struttura.

La mappatura della temperatura superficiale è fondamentale per poter valutare lo stato di conservazione dei materiali stessi, per individuare irregolarità nell’emissione dell’energia e quindi, a parità di emissività, di anomalie termiche.

Difformità sulla distribuzione delle temperature denunciano singolarità, malfunzionamenti, degrado o rottura nel corpo in esame.

La tecnica non è invasiva e non emette nessun tipo di radiazione, rendendo questo tipo di ispezione fondamentale in tutti i campi dove non sia possibile effettuare misure di temperatura per contatto.

RICERCA GUASTI

Quando si verificano perdite d’acqua si può eseguire un intervento mirato sulla zona che presenta il problema, senza la necessità di intervenire in modo invasivo e costoso in aree non compromesse dall'episodio.

In alcuni casi, anche in assenza di perdite, risulta necessario individuare con precisione il passaggio delle tubazioni di varie utenze.

Multites offre tecnici certificati UNI EN 473 e ISO 9712 nel metodo della Termografia di 2° livello abilitati ed esperti nell’utilizzo di diversi sistemi non invasivi, a seconda delle esigenze del problema.

La maggior parte dei guasti idrici vengono individuati utilizzando contemporaneamente diversi metodi e strumenti.

La ricerca perdite d’acqua viene effettuata per:

  • tubazioni d’acqua calda o fredda sanitaria,
  • tubazioni del riscaldamento (anche riscaldamento a pavimento),
  • scarichi,
  • impianti antincendio,
  • ecc.
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RIPRISTINO TUBI

Quando ci si trova in presenza di rotture delle tubazioni si può agire soltanto in due modi:

  1. demolendo la muratura fino a portare a vista la condotta, sostituendone la parte danneggiata;
  2. ripristinando interamente o solo localmente il vecchio tubo, operando all’interno della condotta ammalorata si è in grado di crearne una nuova o più semplicemente di riparare una rottura (se localizzata), così da evitare o ridurre drasticamente costose spaccature a muri e pavimenti.

Questi sistemi sono applicabili a tubazioni di impianti civili e industriali, in materiale metallico, plastico o cementizio.

A seconda delle esigenze e delle caratteristiche della condotta, viene studiato il ripristino più idoneo.

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ACUSTICA

Il silenzio, o meglio il poter vivere in un paesaggio sonoro gradevole, sta diventando un lusso sempre più ricercato nel mondo industrializzato.

ACUSTICA EDILIZIA

Il rumore può essere causa di disturbo e di danno in più luoghi e circostanze, ma il luogo dove forse l’insorgere di questa forma di inquinamento suscita le più diffuse reazioni è l’ambiente domestico urbano. Al disagio acustico delle abitazioni cittadine concorrono molteplici fattori: da quelli esterni (traffico veicolare di ogni genere, attività industriali e commerciali, cantieri), a quelli interni all’edificio stesso (ascensori,impianti di riscaldamento,attività dei vicini).

Il decreto 05/12/1997 emanato in attuazione all’art. 3 comma 1, lettera a) dalla legge 447/95 “Legge quadro sull’inquinamento acustico” impone valori massimi ai livelli di rumore delle sorgenti sonore interne agli edifici, e il rispetto dei requisiti acustici passivi dei loro componenti in opera (partizioni orizzontali e verticali) al fine di ridurre l’esposizione umana al rumore.

Multites si avvale di tecnici iscritti agli albi regionali, con precisa e particolare strumentazione.

VALUTAZIONE PREVISIONALE DEI REQUISITI PASSIVI

Valutazione previsionale dei requisiti acustici passivi degli edifici (DPCM 5/12/97).

L’analisi previsionale dei requisiti acustici ha lo scopo di valutare se le stratigrafie delle partizioni verticali e orizzontali dell’edificio oggetto di verifica rientrano nei limiti imposti dal decreto.

Inoltre sono fornite indicazioni sulle caratteristiche che i materiali acustici devono avere e sugli errori di posa da evitare per ottenere, in fase di collaudo acustico, la conformità dell’edificio al DPCM 5/12/’97.

COLLAUDO IN OPERA DEI REQUISITI PASSIVI

Collaudo in opera dei requisiti acustici passivi degli edifici (DPCM 5/12/97).

Il collaudo acustico viene eseguito da un tecnico abilitato in acustica con l’uso di strumentazione omologata e a norma. La normativa tecnica di riferimento che indica le procedure di misura è la UNI EN ISO 140/serie mentre gli indici di valutazione sono calcolati secondo quanto previsto dalla norma UNI EN ISO 717-1/2.

Al termine delle operazioni di misura e di analisi dei dati viene consegnata una relazione di collaudo attestante la conformità o meno, ai valori imposti dal DPCM 5/12/97, delle partizioni esaminate.

A intervento ultimato, gli edifici devono rispettare:

  • valore minimo dell’isolamento al rumore aereo di partizioni orizzontali e verticali (R’w);
  • valore minimo dell’isolamento acustico delle facciate (D2m,nT,w);
  • valore massimo del livello di rumore di calpestio (L’n,w);
  • livello sonoro massimo prodotto dagli impianti a funzionamento continuo (LAeq);
  • livello sonoro massimo prodotto dagli impianti a funzionamento discontinuo (LASmax).

PROGETTAZIONE D’INTERVENTI D’ISOLAMENTO ACUSTICO

Progettazione d’interventi d’isolamento acustico da rumore.

Servono per gli edifici residenziali esistenti dove si sono riscontrate deficienze d’isolamento acustico, a seguito di lamentele. In questi casi si esegue un’indagine acustica strumentale dello stato di fatto e successivamente viene redatto il progetto degli interventi di miglioramento dell’isolamento acustico da eseguire.


ACUSTICA ARCHITETTONICA

Viene qualche volta posto l’interrogativo se l’acustica architettonica sia più un’arte che non una scienza, ovvero se essa si fondi più sulla creatività, l’intuito e il senso estetico, che non su principi fisici e teorie. Si tratta sicuramente del risultato di un buon progetto di acustica architettonica che si basa su un felice e complesso mix dei due ingredienti, serve perciò una profonda conoscenza dell’acustica filtrata dall’esperienza, dal gusto e dal giudizio individuale.

L'acustica architettonica si occupa dello studio delle caratteristiche volumetriche e costruttive, degli ambienti quali le sale da concerto, i teatri, i cinematografi, le discoteche, le sale polivalenti, le palestre ecc. attraverso il controllo della riverberazione, dell’isolamento, della distribuzione e dell’assorbimento del suono, con lo scopo di ottenere, all’interno degli stessi l’isolamento da rumori esterni indesiderati, la chiarezza del parlato e la ricchezza della musica.

PROGETTO DI ADEGUAMENTO ACUSTICA DI AMBIENTI CHIUSI

Progetto di adeguamento acustica di ambienti chiusi

Il Progetto di adeguamento acustico prevede:

  • Misure in opera all’interno dell’ambiente e/o l’uso di software di simulazione previsionale per lo studio dell’adeguamento dei tempi di riverbero al tipo di sala;
  • Analisi del rumore prodotto dagli impianti tecnologi con suggerimenti per ridurre al minimo il rumore di fondo.
  • Indicazioni sulla stratigrafia dell’involucro edilizio per ottenere un buon livello di insonorizzazione.

DETERMINAZIONE DEI REQUISITI ACUSTICI DELLE SORGENTI SONORE NEI LUOGHI DI INTRATTENIMENTO

Determinazione dei requisiti acustici delle sorgenti sonore nei luoghi di intrattenimento danzante (D.P.C.M. 215 del 16/05/1999).

Viene eseguita un’analisi strumentale con la verifica dei livelli di pressione sonora generati dagli impianti elettroacustici in dotazione. Vengono poi rilasciate prescrizioni ed indicazioni al gestore del locale affinché non si superino i limiti fissati dal decreto.

ALTRE PROVE NON DISTRUTTIVE

Per permettere serietà di ricerca e la valutazione di informazioni in modo inequivocabile alle prove termografiche (anch’esse rientrano nella tipologia di prove non distruttive assieme alle prove acustiche) si utilizzano sempre più strumenti durante la stessa indagine.

Per permettere serietà di ricerca e la valutazione di informazioni in modo inequivocabile alle prove termografiche (anch’esse rientrano nella tipologia di prove non distruttive assieme alle prove acustiche) si utilizzano sempre più strumenti durante la stessa indagine.

Inoltre si possono eseguire interventi di:

BLOWER-DOOR TEST

Permette di misurare l’ermeticità di un edificio permettendo di scoprire “le perdite d’aria” dell’involucro edilizio e di valutare il flusso di ricambio dell’aria.

Questa tecnologia risulta ideale per la verifica: dei serramenti e la loro posa, dei tetti, dei controsoffitti in sale operatorie, delle celle frigo per la verifica delle guarnizioni, ecc.

TERMOFLUSSIMETRO

Permette di misurare in modo preciso l'esatta trasmittanza termica delle superfici, ovvero è possibile misurare con esattezza la reale dispersione termica di una superficie. Si utilizza questo metodo per valutare il rendimento energetico dell’edificio.

È possibile misurare con esattezza la reale dispersione termica di una superficie, confrontando i dati ottenuti con quelli di progetto per identificare eventuali difetti di realizzazione; oppure nel caso di edifici che devono essere ristrutturati viene utilizzato con l’obiettivo di valutare la reale necessità dell’incremento di isolamento per rispettare la vigente normativa.

LASERSCANNER

Si tratta di un dispositivo scanner tridimensionale ad alta velocità senza contatto, ideale per le attività di misurazione e documentazione che richiedono un elevato grado di dettaglio. Tramite questa tecnologia si generano immagini tridimensionali incredibilmente dettagliate di geometrie e ambienti complessi.

Questo strumento realizza scansioni a colori 3D fotorealistiche e risulta particolarmente adatto per valutare lo stato di fatto delle costruzioni, misurare volumi, spazi edificati e complesse geometrie.

Si possono effettuare accurate analisi dello stato esistente dei beni nonostante le architetture irregolari; vengono evidenziate agevolmente crepe che lasciano presagire il pericolo di danni all’edificio. I dati che ne emergono sono un presupposto fondamentale per le opere di risanamento.

GEORADAR

Metodologia ideale per il rilevamento di strutture sotterranee, la ricostruzione di reti tecnologiche, l'identificazione e la mappatura delle cavità, l'individuazione di serbatoi interrati, e per la mappatura dei siti archeologici estesi.

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