Beni Storici

Con “beni storici” si intendono tutti quei manufatti creati dall’uomo con un importante valore socio-culturale. Si può spaziare dall’analisi di singoli elementi a quella di intere costruzioni.

Per quanto concerne gli edifici storici le tipologie di analisi eseguibili sono tutte quelle elencate nel settore edile, inoltre si pone una particolare attenzione alle verifiche termografiche combinate a quelle eseguite con il laser scanner.

Termografia
Altre prove
non distruttive

TERMOGRAFIA

La termografia è un valido strumento di supporto alle figure professionali che operano in questo campo; grazie alle sue proprietà di indagine non invasiva la termografia riesce a fornire una valutazione qualitativa delle criticità della struttura.

Permette l’identificazione dei distacchi delle facciate esterne e negli ambienti interni (come soffitti affrescati e non). Operando con tecniche specifiche (termografia attiva per rilevare le problematiche in atto e per avere una maggiore precisione nel localizzare le anomalie termiche) e con personale altamente qualificato, è possibile individuare i distacchi di intonaco o dei rivestimenti delle pareti, così da quantificare le problematiche, valutando il tipo di intervento più idoneo. Per agevolare la comprensione dei problemi riscontrati e il successivo ripristino si sceglie di evidenziare le zone problematiche per permettere di localizzare anche i distacchi di lieve entità che sfuggirebbero ad una visione senza l’utilizzo degli appositi software e del personale tecnico specializzato.

La termografia riesce ad individuare la tessitura del muro sotto la malta, si riesce così a capire in base alla geometria se il muro è costituito da mattoni o pietre, se sono presenti eventuali rattoppi, porte o finestre chiuse in precedenti ristrutturazioni, cambi di materiale in genere, riconoscendo eventuali ornamenti nascosti da una ristrutturazione.

Sono altresì di facile individuazione le problematiche di: analisi delle cause di umidità interne e muffe - valutazione delle dispersioni termiche - controllo infiltrazioni d’acqua e/o risalita d’umidità, etc.

Questi dati consentono di poter richiedere alle ditte che effettuano il ripristino della superficie un preventivo adeguato alle reali necessità delle opere.

La termografia se utilizzata in modo intelligente, da personale tecnico con adeguate conoscenze specifiche, risulta nelle sue applicazioni non solo l'unico metodo per visualizzare e analizzare molteplici situazioni termiche ma anche il modo più economico e preciso per definire la forma più adeguata per intervenire.

ALTRE PROVE NON DISTRUTTIVE

Laser Scanner

Si tratta di un dispositivo scanner tridimensionale ad alta velocità senza contatto, ideale per le attività di misurazione e documentazione che richiedono un elevato grado di dettaglio. Tramite questa tecnologia si generano nuvole di punti che in pochi minuti rappresentano immagini tridimensionali incredibilmente dettagliate di geometrie e ambienti complessi.

Questo strumento realizza scansioni a colori 3D fotorealistiche e risulta particolarmente adatto per valutare lo stato di fatto delle costruzioni, misurare volumi, spazi edificati e complesse geometrie.

La scansione laser tridimensionale è molto adatta per il rilievo puntuale delle strutture esistenti e si ottengono dati spaziali completi utilizzabili con gli attuali software per l’analisi strutturale. Al tempo stesso, tutti i dati sono disponibili per la progettazione CAD del risanamento.

Riveste una notevole importanza, soprattutto in caso di interventi di carattere statico.

Si possono effettuare accurate analisi dello stato esistente dei beni nonostante le architetture irregolari; vengono evidenziate agevolmente crepe che lasciano presagire il pericolo di danni all’edificio. I dati che ne emergono sono un presupposto fondamentale per le opere di risanamento.

Questa tecnologia risulta particolarmente indicata in:

  • Architettura: in quanto il laser scanner associa automaticamente le immagini ad alta risoluzione alle nuvole di punti che rappresentano la geometria 3D delle strutture per riconoscere più facilmente le geometrie dell’oggetto scansionato. Inoltre permette di ottenere una banca dati tridimensionale che consente di preservare e/o restaurare il bene architettonico scansionato, documentandone tutti i dettagli che lo caratterizzano.
  • Archeologia: poiché il laser scanner permette di rilevare nel modo veloce e definito le aree di scavo, anche con immagini ad alta risoluzione georeferenziate. La tecnologia applicata a questa disciplina consente di ottenere una banca dati tridimensionale con cui preservare e/o restaurare il sito archeologico.

Applicazioni combinate

Con i dati raccolti durante intervento termografico attivo e laser scanner, viene creato un report nel quale si evidenziano i punti critici. Il report consente, con diverse foto, di avere una visione totale di tutti i distacchi presenti sulle superfici analizzate e grazie ai dati digitalizzati si possono elaborare e misurare tutte le parti delle costruzioni.

I distacchi vengono visualizzati come macchie, con il contorno abbastanza definito, che presentano una temperatura più elevata (anche se di pochi centesimi di grado) rispetto alla temperatura media della superficie.

Le immagini, sia quelle fotografiche che quelle termografiche, appaiono sempre in prospettiva e per quanto risultino una buona approssimazione del posizionamento delle problematiche, non potranno mai essere del tutto precise.

Il problema viene risolto con l’ausilio delle scansioni del laser scanner che consente di posizionare correttamente quanto rilevato.